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a cura di Agenzia regionale di sanità Toscana
Antibiotico Resistenza

Antimicrobico-resistenza e clima

Antibiotico Resistenza · 8 luglio, 2024
Gemmi F

Coordinatore Osservatorio per la qualità e l'equità, ARS Toscana

Barnini S

Azienda ospedaliero-universitaria pisana


Autori: 

  • Simona Barnini - AOU Pisana
  • Fabrizio Gemmi - ARS Toscana

L'antimicrobico-resistenza riconosce, tra le concause che ne aumentano la frequenza, fattori ulteriori rispetto all'impiego di antibiotici (in medicina umana, veterinaria e ambiente) e alla ridotta capacità di esercitare un efficace controllo delle infezioni.
Si tratta di un fenomeno complesso e, anche se dobbiamo intensificare le nostre azioni in ambito sanitario, occorre avere consapevolezza del fatto che il tema deve essere trattato anche in ottica di planetary health definita come "la salute della civilizzazione umana e lo stato dei sistemi naturali da cui essa dipende" [cit. Whitmee S, Haines A, et al. Safeguarding human health in the Anthropocene epoch: report of The Rockefeller Foundation-Lancet Commission on planetary health. Lancet. 2015 Nov 14;386(10007):1973-2028]. 
 

Presentiamo una serie di articoli, già pubblicati come capitoli nella collana Documenti ARS, che trattano dell'antimicrobico-resistenza come fenomeno correlato al cambiamento climatico, ai viaggi internazionali e alle migrazioni di popolazioni.
 
Partiamo con il contributo di Simona Barnini e Fabrizio Gemmi, dal titolo Antimicrobico-resistenza e clima: a qualcuno piace caldo (Documento ARS n. 122, parte II, cap 3).
Gli autori dell'articolo sottolineano come gli effetti dei cambiamenti climatici - l'aumento dello stress termico, le inondazioni e la siccità - influenzino direttamente e indirettamente la salute umana. Inoltre, questi cambiamenti facilitano la diffusione di vettori di malattie, come zanzare e zecche, contribuendo all'espansione di patologie infettive. I cambiamenti climatici possono aggravare oltre la metà delle patologie infettive umane, aumentando la diffusione e la virulenza dei patogeni. L'aumento delle temperature favorisce inoltre la crescita batterica e il trasferimento genico orizzontale, meccanismo principale per l'acquisizione di resistenza agli antibiotici. Le proiezioni attuali potrebbero sottostimare l'impatto del cambiamento climatico sulla diffusione della resistenza antimicrobica. Adottare misure di mitigazione dei cambiamenti climatici e promuovere l'economia sostenibile possono contribuire a ridurre il peso delle malattie infettive e affrontare la disuguaglianza globale, migliorando la salute delle popolazioni.
 
In questo video Simona Barnini introduce e commenta brevemente l'articolo.