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Modelli Organizzativi

La qualità nella diagnostica microbiologica

Articolo di Daniela Accorgi Giulio Camarlinghi

Compito principale della Microbiologia clinica è quello di porre diagnosi eziologica, identifica quindi i microorganismi responsabili di una patologia che si moltiplicano e muoiono rapidamente. L’unicità di questo percorso diagnostico deriva quindi dall’esigenza di dover “isolare, coltivare e conservare” microrganismi vivi, per poterli poi eventualmente valutare a fini tassonomici, epidemiologici e terapeutici. Il risultato contenuto nel referto microbiologico non è un numero, un valore, una quantità, bensì la caratterizzazione della noxa patogena, responsabile di un quadro patologico derivante dal rapporto che si instaura tra due sistemi biologici: il microrganismo e l’uomo.

Modelli Organizzativi

La qualità nella diagnostica microbiologica

20 settembre, 2019
Articolo di Daniela Accorgi Giulio Camarlinghi

Compito principale della Microbiologia clinica è quello di porre diagnosi eziologica, identifica quindi i microorganismi responsabili di una patologia che si moltiplicano e muoiono rapidamente. L’unicità di questo percorso diagnostico deriva quindi dall’esigenza di dover “isolare, coltivare e conservare” microrganismi vivi, per poterli poi eventualmente valutare a fini tassonomici, epidemiologici e terapeutici. Il risultato contenuto nel referto microbiologico non è un numero, un valore, una quantità, bensì la caratterizzazione della noxa patogena, responsabile di un quadro patologico derivante dal rapporto che si instaura tra due sistemi biologici: il microrganismo e l’uomo.

Modelli organizzativi · 29 luglio, 2019

Fattori sociali e culturali nell’uso degli antibiotici

Articolo di Fabrizio Gemmi

Modelli organizzativi · 10 luglio, 2017

Le vaccinazioni negli operatori sanitari

Articolo di Enrico Tagliaferri

Modelli organizzativi · 10 aprile, 2017

I vaccini come strumento per combattere il fenomeno dell'antibiotico-resistenza

Articolo di Maddalena Grazzini

Modelli organizzativi · 23 maggio, 2016

La nuova campagna del CDC per l'igiene delle mani

Articolo di Silvia Forni

Modelli organizzativi · 19 febbraio, 2016

Sangue sicuro: dai test di screening al Patient Blood Management

Articolo di Valentina Molese

Modelli organizzativi · 13 novembre, 2014

La diagnosi delle infezioni delle vie urinarie

Articolo di Enrico Tagliaferri Alberto Farese

Le infezioni delle vie urinarie (IVU) sono condizioni cliniche di frequente riscontro nei Dipartimenti di emergenza (DE), poiché l'insorgenza dei sintomi è spesso acuta e i pazienti cercano immediata risposta alle proprie necessità cliniche. I medici dei DE si trovano ad affrontare un ampio spettro di situazioni cliniche, dalla cistite non complicata allo shock settico, anche se i pazienti che si rivolgono ai DE sono generalmente più "gravi" di quelli che si rivolgono agli ambulatori dei medici di medicina generale.

Modelli Organizzativi

La diagnosi delle infezioni delle vie urinarie

Articolo di Enrico Tagliaferri Alberto Farese

Le infezioni delle vie urinarie (IVU) sono condizioni cliniche di frequente riscontro nei Dipartimenti di emergenza (DE), poiché l'insorgenza dei sintomi è spesso acuta e i pazienti cercano immediata risposta alle proprie necessità cliniche. I medici dei DE si trovano ad affrontare un ampio spettro di situazioni cliniche, dalla cistite non complicata allo shock settico, anche se i pazienti che si rivolgono ai DE sono generalmente più "gravi" di quelli che si rivolgono agli ambulatori dei medici di medicina generale.

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Modelli organizzativi · 13 giugno, 2014

Antimicrobial stewardship: ottimizzare la terapia antibiotica ai tempi delle resistenze batteriche e della crisi finanziaria

Articolo di Enrico Tagliaferri Alberto Farese

La terapia antibiotica è uno dei capitoli più rilevanti della pratica medica, sia da un punto di vista clinico che di sanità pubblica e farmaco-economia. I nostri pazienti sono sempre più spesso immunodepressi, portatori di dispositivi invasivi, allettati, quindi esposti a quadri infettivi sempre più complessi. La prescrizione dell'antibiotico si distingue da quella di altri farmaci per l'impatto che ha non solo sul singolo paziente, ma anche sulla flora ospedaliera, quindi sugli altri pazienti. È infatti dimostrata una stretta correlazione tra l'impiego di un antibiotico e i livelli di resistenza (Figura 1).

Modelli Organizzativi

Antimicrobial stewardship: ottimizzare la terapia antibiotica ai tempi delle resistenze batteriche e della crisi finanziaria

Articolo di Enrico Tagliaferri Alberto Farese

La terapia antibiotica è uno dei capitoli più rilevanti della pratica medica, sia da un punto di vista clinico che di sanità pubblica e farmaco-economia. I nostri pazienti sono sempre più spesso immunodepressi, portatori di dispositivi invasivi, allettati, quindi esposti a quadri infettivi sempre più complessi. La prescrizione dell'antibiotico si distingue da quella di altri farmaci per l'impatto che ha non solo sul singolo paziente, ma anche sulla flora ospedaliera, quindi sugli altri pazienti. È infatti dimostrata una stretta correlazione tra l'impiego di un antibiotico e i livelli di resistenza (Figura 1).

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Modelli organizzativi · 9 gennaio, 2014

Le 10 domande al Microbiologo clinico

Articolo di Fabio Arena

Quale esame microbiologico è più appropriato nella diagnosi di specifiche infezioni correlate all’assistenza? Quali sono le modalità di prelievo corrette per ottenere in campione microbiologico di qualità? Quali sono le pratiche di infection control necessarie in caso di isolamento di germi multi-resistenti e C. difficile? 
Nella rubrica che segue troverete la risposta a queste e altre domande. Invitiamo i colleghi a porre eventuali ulteriori domande per integrare la rubrica.

Modelli Organizzativi

Le 10 domande al Microbiologo clinico

Articolo di Fabio Arena

Quale esame microbiologico è più appropriato nella diagnosi di specifiche infezioni correlate all’assistenza? Quali sono le modalità di prelievo corrette per ottenere in campione microbiologico di qualità? Quali sono le pratiche di infection control necessarie in caso di isolamento di germi multi-resistenti e C. difficile? 
Nella rubrica che segue troverete la risposta a queste e altre domande. Invitiamo i colleghi a porre eventuali ulteriori domande per integrare la rubrica.

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